Post con il tag: "(ricavi operativi)"



02. novembre 2017
L’agenzia delle Entrate non può introdurre nuovi adempimenti attraverso una circolare: non si tratta, infatti, di una fonte normativa e pertanto non può disciplinare situazioni e circostanze non espressamente previste per legge. A confermare questo principio è la Corte di cassazione con un’ordinanza. Nel caso specifico, l’agenzia delle Entrate ha recuperato, con specifico atto, un credito di imposta utilizzato da un contribuente perché sulla fattura di acquisto del bene non era stata...
31. ottobre 2017
In questo caso di tratta di una Tremonti ambientale per due impianti eolici da una società di scopo, dove l'Agenzia delle Entrate di Aosta contesta sostanzialmente le stese cose, ovvero la quantificazione bassa e approssimativa dell'impianto tradizionale alternativo, sostenendo che il paragone andrebbe fatto con una centrale elettrica a vapore e che i gruppi elettrogeni anche definiti "energie portatili" sono destinati ad un utilizzo ben diverso da quello della produzione di energia per la...
26. ottobre 2017
A fronte di una Tremonti ambientale per un impianto idroelettrico da una società di scopo, l'Agenzia delle Entrate di Aosta contesta la quantificazione bassa e approssimativa dell'impianto tradizionale alternativo, sostenendo che il paragone andrebbe fatto con una centrale elettrica a vapore (??!!??? questo dimostra, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che le contestazioni non hanno nulla di reale e sono fatte da chi non conosce l'abc della produzione di energia elettrica e non ha nessunissima...
30. marzo 2017
Come esplicitato in una Sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Aosta su un caso di Tremonti ambientale, “Giova sottolineare che i “documenti di prassi” sono vincolanti per gli uffici sottoposti, i quali non possono discostarsene (Cass. Sent. N. ....../2007 e Ord. n. ......./2014). Diversamente operando, l’Ente pubblico violerebbe il principio del legittimo affidamento (art. 10 legge 212/2000)”.
20. febbraio 2017
La Direzione Provinciale II di Milano, in un contenzioso nato da silenzio-rifiuto a istanza di rimborso, con fruizione nel 2014 per due impianti fotovoltaici realizzati nel 2010, per tramite del proprio ufficio legale, ha abbandonato il contenzioso per cessata materia del contendere concedendo così il rimborso. È chiaro e scontato quindi che l’Ufficio da un lato nulla ha più da eccepire sulla tempistica di avvio del procedimento, ovvero sulla possibilità di fruizione nel 2014 per gli...
13. febbraio 2017
La Direzione Provinciale di Trapani notificava a un nostro cliente una cartella di pagamento a fronte dell'esposizione in Unico 2013, presentato con dichiarazione integrativa, della detassazione degli investimenti ambientali, utilizzando in compensazione il credito d'imposta emerso nei termini consentiti dalla Legge. L'Ufficio ha quindi provveduto ad una propria verifica fiscale volta anche a controllare la sussistenza dell'agevolazione, esaminando tutta la relativa documentazione, compresa la...
20. settembre 2016
La Direzione Provinciale di Lucca, nell’ambito di un contenzioso per l’applicazione della Tremonti ambientale ad un impianto fotovoltaico, nato da una istanza di rimborso a cui l’Agenzia delle Entrate non aveva risposto adottando così il cosiddetto approccio del silenzio-rifiuto, ha abbandonato il contenzioso per cessata materia del contendere concedendo così il rimborso. È chiaro e scontato quindi che l’Ufficio da un lato nulla ha più da eccepire sulla tempistica di avvio del...
21. dicembre 2015
La CTR di Perugia sancisce in toto la sentenza della CTP, con condanna alla Direzione Provinciale di Perugia del pagamento delle spese Anche la Commissione Tributaria Regionale di Perugia sancisce la correttezza delle procedure e dei calcoli effettuati, ribadendo in toto la Sentenza della Commissione Tributaria Provinciale (del resto,, l'Agenzia delle Entrate non è stata in grado in pratica di portare alcuna argomentazione ulteriore a supporto della propria posizione). La CTR ha "... respinto...
26. novembre 2015
Si tratta di un contenzioso sulla Tremonti ambientale per un impianto di selezione di materiale proveniente da spazzamento stradale e di una pala gommata, in cui l’Agenzia asseriva che l’azienda avrebbe dovuto tener conto, nel quantificare il costo dell’investimento ambientale, anche dei vantaggi economici conseguenti al conferimento, sul mercato, degli inerti provenienti dallo spazzamento stradale. I giudici della C.T.R. ribadiscono e fanno propria la sentenza della C.T.P. Bergamo...
08. luglio 2015
I giudici ribadiscono la legittimità dell’applicazione, ai fini del calcolo incrementale con cui si stima l’investimento ambientale, del Regolamento 800, che ritengono prevalente rispetto alla Disciplina Comunitari 2008/C 82/01: “.... Correttamente la CTP ha ritenuto prevalente la disposizione comunitaria che impone di tener conto dei costi ammissibili senza scomputare i vantaggi economici derivanti dai primi cinque anni di vita dell’investimento ambientale... L’Ufficio invece...

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