08 luglio 2019
Si tratta di una integrativa di sintesi Unico 2015 scaturente da riliquidazione procedura Circolare 31/E/2013. A seguito di controllo automatizzato dell'Ufficio, la contribuente ha impugnato la cartella con ricorso dinanzi alla C.T.P. di Asti che accoglieva il gravame. Il giudice di prime cure evidenziava, tra l'altro, che, “pur a fronte della tardività della presentazione della dichiarazione integrativa, il contribuente può sempre opporsi alla maggiore pretesa tributaria in sede...
21 giugno 2019
In tale giudizio, la controversia traeva origine da una cartella di pagamento conseguente il controllo automatizzato che non aveva tenuto conto della dichiarazione integrativa a favore del contribuente relativa all'anno 2010, presentata in data 15 luglio 2013, disconoscendo così la perdita per tale esercizio utilizzata in compensazione nel 2012. L’Agenzia delle Entrate, inoltre, contestava la configurabilità, nel caso di specie, di “dichiarazione di scienza” sull'assunto che,...
13 giugno 2019
L'Agenzia delle Entrate di Cuneo emette cartella di pagamento contestando la cumulabilità della tariffa incentivante del IV conto energia con la detassazione ambientale. La C.T.P. di Cuneo accoglie il ricorso della società annullando l’atto impugnato. L'Ufficio interpone appello. Per la C.T.R. "… Sulla base degli atti e delle risultanze documentali, nonché delle difese svolte in contradditorio, ritiene la Commissione che la sentenza impugnata debba essere confermata con rigetto...
06 maggio 2019
Una ditta nel 2010 realizzava un impianto fotovoltaico, in periodo di vigenza della Tremonti Ambiente. Successivamente, il DM 5.7.2012 ha esplicitamente riconosciuto la possibilità di cumulare la tariffa incentivante con la detassazione ambientale. La ditta ha pertanto applicato la procedura Circolare n. 31/E/2013, rideterminando il reddito di impresa per tutti gli anni a decorrere da quello in cui è stato effettuato l'investimento e ha provveduto alla riliquidazione interna delle...
22 febbraio 2019
Si tratta di un impianto fotovoltaico realizzato nel 2010 sul tetto dell'opificio. Essendo scaduti i termini per la presentazione della dichiarazione integrativa, la ricorrente adottava la procedura degli errori contabili prevista dalla Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 31/E/13, per cui riapprovava il bilancio 2010 e riliquidava le imposte per gli anni 2010, 2011 e 2012, presentando una dichiarazione integrativa con riferimento al modello Unico 2014, quantificando l’importo agevolabile...
04 febbraio 2019
La CTR Liguria ha confermato la sentenza della CTP Genova dell'aprile 2017 (vedi CTP Genova - Ok all'emendabilità della dichiarazione e agli investimenti iniziati sotto l'imperio della Tremonti Ambientale) secondo la quale per il principio del tempus regit actum la società non ha perso alcun diritto e, comunque, è fatta salva la clausola di salvaguardia di cui al comma 11 dell'art. 23 del D.L. 83/2012, e che l'atteggiamento prudenziale tenuto dalla società ricorrente allora non equivale a...
20 novembre 2018
Dopo la dichiarazione di legittimità della Corte Costituzionale (Sentenza n. 16/17), ora anche la Corte di giustizia europea dovrà pronunciarsi sul decreto spalma incentivi per il fotovoltaico. Il Tar Lazio (Sezione Terza Ter) ha infatti accolto la richiesta di sedici operatori di rimettere alla Corte Ue la questione pregiudiziale sull'articolo 26 del decreto-legge 91/2014. Questo il quesito che il tar sottopone alla Corte di giustizia: “Se il diritto dell'Unione europea osti...
05 novembre 2018
L'Ufficio impugnava la Sentenza della C.T.P. Cuneo. La C.T.R. Piemonte ritiene “che alle disposizioni del V conto Energia (d.m. 5.7.2012 cit.) non possa che annettersi, tenuto conto del soggetto da cui proviene, una portata di natura interpretativa, che, come tale, non può essere limitata al solo II conto energia cui dette norme fanno richiamo”. Ciò comporta quindi la natura retroattiva e la conseguente applicabilità, visti i richiami al II° conto energia fatti nei conti energia...
24 ottobre 2018
Nella sentenza i giudici evidenziano che “le alquanto generiche (e quindi di per sé poco convincenti) contestazioni di natura tecnica espresse dall’Ufficio nelle proprie controdeduzioni non appaiono condivisibili, alla luce di quanto segue: a) il metodo di calcolo matematico per l’analisi dei progetti di investimento per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili al fine di determinare i costi ammissibili al finanziamento pubblico nel rispetto della disciplina comunitaria...
01 ottobre 2018
La Direzione Provinciale di Aosta contesta che 1) l 'agevolazione non è stata indicata originariamente nella dichiarazione dei redditi, non emendabile posteriormente con una dichiarazione a favore oltre i termini ordinari, in quanto non si trattava di errore contabile, bensì di opzione agevolativa rimessa alla scelta del contribuente…”. Il Collegio rileva invece che “... Si consideri che il motivo svolto dall'Agenzia ha la sua premessa nell'affermazione che la parte sarebbe decaduta dal...

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