La Direzione Provinciale II di Milano si ritira dal contenzioso

 

L’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale II di Milano, per tramite del proprio ufficio legale, ha abbandonato il contenzioso presso la C.T.P. di Milano per cessata materia del contendere concedendo così il rimborso.

Nella "Costituzione in giudizio e richiesta di estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere", Agenzia delle Entrate evidenzia che "Nel'anno 2010 la società ricorrente ..... realizzava due distinti impianti per la produzione di energia mediante l'utilizzo di energia rinnovabile.... Il legislatore, successivamente, interveniva con la pubblicazione del DM 5 luglio 2012 ed espressamente prevedeva la possibilità di cumulare la tariffa incentivante con il beneficio fiscale per gli investimenti ambientali di cui all'art. 6 della Legge 388/2000... Nel 2014 la società ricorrente, avendone i requisiti, ha deciso quindi di usufruire dell'agevolazione... la Società presentava istanza di rimborso per un importo pari ad € 171.351,00. L'Ufficio non si pronunciava nei successivi novanta giorni in merito all'istanza di rimborso e conseguentemente si formava il silenzio rifiuto. L'Ufficio, a seguito del ricorso presentato avverso il silenzio rifiuto, controllava la posizione fiscale della società ritenendo corretta la dichiarazione integrativa presentata per cui predisponeva in data 6 giugno 2016 il rimborso di € 171.351,00 ed i relativi interessi riversando la quota sulle coordinate bancarie inviate dalla società ...  chiede a codesta onorevole Commissione Tributaria Provinciale la dichiarazione di estinzione del giudizio per cessazione materia del contendere..."

È  chiaro e scontato che se l’Ufficio Legale ha ritenuto essere cessata la materia del contendere, evidentemente ha ritenuto corretta anche la determinazione dell’investimento ambientale e di conseguenza il criterio di calcolo adottato nella perizia giurata del nostro Ingegnere.

 

Scrivi commento

Commenti: 0