CTP Reggio Emilia - Si applica il Reg. 800/2008

L'Agenzia delle Entrate in merito ha effettuato solamente rilievi inerenti le valutazioni di convenienza relativa all'investimento, contestando in particolare la differenza tra la percentuale riportata nella scheda prodotta dalla società sui costi di smaltimento con impianto, e l'indice di rilevanza ambientale certificato nella relazione tecnica per motivare il mancato riconoscimento dell'agevolazione in esame. "L'irragionevolezza di tale motivo non solo è dimostrata dalla lettera della legge, che tra l'altro nulla dispone in merito, ma, salvo che non si voglia considerare l'art. 6, dal comma 13 al comma 19, di fatto inapplicabile per l'inesistenza del regolamento attuativo, risulta incoerente con la "ratio" delle disposizioni legislative che nello spirito di favorire gli investimenti ambientali, a beneficio di tutta la collettività, hanno previsto tale agevolazione. Nulla può quindi essere eccepito se l’impresa, in via meramente prudenziale, ha elaborato il calcolo limitando il proprio beneficio rettificato il sovraccosto al netto dei profitti operativi. Del resto, proprio perché la rettifica con i vantaggi economici è inapplicabile o comunque estremamente difficile, la stessa UE è intervenuta con il Reg. CE 800/2008 che all’art 23 dice chei costi ammissibili vengono calcolati come previsto all'articolo 18, paragrafi 6 e 7 e senza prendere in considerazione i vantaggi e i costi operativi”.

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